Se continuo a ricevere i conguagli a credito e ho il fondo che continua ad aumentare posso stare tranquillo?

Purtroppo no, il meccanismo di questo mutuo è stato ideato per creare illusione nel mutuatario. Se l’andamento del tasso di cambio rimarrà negativo, verso la metà del mutuo, nella stragrande maggioranza dei casi, s’invertirà il trend e i conguagli inizieranno ad essere negativi, erodendo così il fondo, per effetto dell’andamento del piano di ammortamento alla francese.

La rata è composta da parte capitale e parte interessi, nella prima parte del mutuo si pagano più interessi e meno capitale, e man mano che si va avanti nel tempo si rimborsa più capitale e meno interessi.

Nel nostro contratto Interessi e Tassi di cambio sono convenzionalmente aumentati rispetto ai tassi effettivi di mercato…

Perciò sugli interessi l’effetto è: rata mensile “convenzionale” più alta rispetto a quella reale. In questo modo i conguagli semestrali sull’interesse generano degli accrediti in favore del mutuatario.

Il consumatore “crede” così di avere un tesoretto semestrale, ma in realtà si tratta solo di un recupero sugli interessi pagati in più sulle rate mensili.

Ecco cosa succede:

Ad ogni conguaglio, la BANCA, fa la differenza tra:

 

  • Tasso di interesse reale e convenzionale (favorevole per noi)
  • Tasso di cambio reale e convenzionale (negativo per noi)

 

La differenza genera saldi positivi o negativi che andranno in accredito o addebito sul fondo fruttifero. Dato che il tasso di interesse è molto favorevole, finché presente in percentuale maggiore rispetto alla parte capitale, nella rata mensile, fa si che il mutuatario non percepisca realmente l’andamento fortemente negativo del cambio. La percezione inoltre è falsata poiché i conguagli riguardano 6 mesi alla volta e non l’intero capitale (cosa che invece avviene in fase di estinzione anticipata!!!).

Dato che paghiamo un tasso di Interesse “convenzionale” nettamente superiore rispetto al tasso di Interesse reale, nei conguagli,

Nella prima metà di mutuo rimborsando più interessi il cui tasso scende si ha un beneficio, anche se nella parte del capitale che stiamo rimborsando viene effettuata la rivalutazione che è a debito per effetto del negativo andamento del cambio del chf.

Nella seconda metà del mutuo avviene l’inverso, nella rata si rimborsa più capitale che viene rivalutato e genera i conguagli negativi, perché il beneficio del tasso di interesse che scende, essendo gli interessi rimborsati nella rata di meno, non riesce più a coprire l’andamento negativo del mutuo, e man mano che ci avviciniamo alla scadenza i conguagli a debito saranno sempre più alti. (Vedi anche Faq 5)

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